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Comune di Cremona Sistema Museale
Dettaglio ricci violini
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Museo
Stradivariano
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MUSEO STRADIVARIANO
LE ORIGINI
Nel 1893 veniva accettata, dal Comune di Cremona, la donazione di Giovanni Battista Cerani, contenente alcuni reperti appartenuti ad Antonio Stradivari.
La parte più rilevante del Museo è però quella costituita dal materiale proveniente dal laboratorio del grande liutaio cremonese, venduto dagli eredi di Stradivari a Ignazio Alessandro Cozio conte di Salabue (1755 - 1840), considerato, a quel tempo, il maggior collezionista di strumenti ad arco ed esperto in questo campo, e rilevato nel 1920, per la cifra di centomilalire, dal liutaio bolognese Giuseppe Fiorini che lo dona, nel 1930 al Museo Civico di Cremona.
Anche in seguito questa istituzione museale si arricchirà esclusivamente tramite donazioni private e depositi in comodato.
La nuova sede del Museo Stradivariano è stata inaugurata il 13 dicembre 2001, ed è sita in Palazzo Affaitati in via U. Dati, 4.

LE SEZIONI
a) Reperti in esposizione provenienti dal laboratorio di Antonio Stradivari Trattasi di un corpus, unico al mondo, costituito da forme in legno, modelli cartacei e attrezzi vari.

b) Collezione di strumenti ad arco
Oltre 60 strumenti, violini, viole, violoncelli, contrabbassi, viole d'amore, ecc. sono esposti nelle sale del Museo, per la maggior parte costruiti da liutai italiani dalla seconda metà dell'Ottocento alla prima metà del Novecento;

c) Itinerario didattico
Una serie di pannelli evidenzia, in tutte le sue fasi, il modo di

costruire la viola contralto secondo la tradizione della scuola classica cremonese.
E' stata scelta la viola contralto in quanto il corredo per la costruzione di questo strumento, esposto nella bacheca n.4, è uno dei più completi fra quelli appartenenti alla collezione Salabue - Fiorini.

LA COLLEZIONE "GLI ARCHI DEL PALAZZO COMUNALE DI CREMONA"
In una sala di questo Palazzo è in esposizione la collezione di strumenti ad arco, fra le più importanti che si conoscano.
Gli strumenti esposti tracciano la storia di quella che è stata la più grande scuola liutaria di ogni tempo, nata e sviluppatasi in Cremona dalla prima metà del XVI secolo alla prima metà del XVIII secolo.

Violino: "II Carlo IX di Francia" costruito da Andrea Amati nel 1566;
Viola: "La Stauffer", costruita da Gerolamo Amati nel 1615;
Violino:"L'Hammerle", costruito da Nicolò Amati nel 1658;
Violino: "Il Clisbee", costruito da Antonio Stradivari nel 1669;
Violino: "Il Quarestani", costruito da Giuseppe Guarneri figlio di Andrea nel 1689;
Violoncello: "ex Cristiani", costruito da Antonio Stradivari nel 1700;
Violino:"Il Cremonese 1715", costruito da Antonio Stradivari nel 1715;
Violino:"Vesuvius", costruito da Antonio Stradivari nel 1724-28;
Violino: "Lo Stauffer", costruito da Giuseppe Guarneri, detto del Gesù, nel 1734.
Violino:"Lo Stauffer",costruito da Enrico Ceruti nel 1868.
Violino: costruito da Simone Fernando Sacconi nel 1941
Museo Stradivariano - Via Ugolani Dati 4 - 26100 Cremona - Tel. 0372/407770  |  Collezione "Gli archi di Palazzo Comunale" - Palazzo Comunale - Piazza del Comune, 8 - tel. 0372 407033